Dieci anni!
Sono quei ragionamenti che saltano fuori dal nulla solo perchè qualcuno ti nomina un dettaglio che accende la lampadina.
Sembra ieri. ma mi sono accorto che è quasi passato un decennio dall'inizio di questa storia.
Se gli anni 70 sono il decennio del rock, gli 80 dell'individualismo e i 90 degli yuppies; il 2000 è stato il decennio delle disgrazie: l'11/9, le guerre, l'inflazione, la crisi dei mercati, e blablabla... Sembra strano nel 21esimo secolo, ma le nostre vite continuano ad essere influenzate da un solo individuo. E questo individuo viene scelto dal solo 25% dell'elettorato di una nazione che ha deciso che non ama votare (ho scoperto che, quando va bene, votano il 40% degli aventi diritto...).
Questo individuo si chiama Presidente degli Stati Uniti d'America. Gira il mondo sopra un 747 da cui comanda i dadi del Risiko mondiale facendo solo 6-6-6, giocando tris col jolly e combattendo bandierina contro carro guerre in luoghi di cui non sa pronunciare nemmeno il nome.
Il primo decennio del 21esimo secolo lo studieranno i nostri nipoti sui sussidiari delle elementari come il periodo d'oro del business legato al benessere di pochi a danno della vita di molti.
Ma tra due mesi è ottobre e, volente o nolente, l'ultimo (si spera) Bush della famiglia avrà concluso il suo secondo mandato.
E non credo sia un caso se si pensa ad un nero come successore.... vi rendete conto? Un nero alla casa bianca...

Qualcuno disse "I have a dream".

Devo dire che questa voltà ce l'ho anche io.
In bocca al lupo mondo. E vediamo di imparare dai nostri errori.
Leo
Sembra ieri. ma mi sono accorto che è quasi passato un decennio dall'inizio di questa storia.
Se gli anni 70 sono il decennio del rock, gli 80 dell'individualismo e i 90 degli yuppies; il 2000 è stato il decennio delle disgrazie: l'11/9, le guerre, l'inflazione, la crisi dei mercati, e blablabla... Sembra strano nel 21esimo secolo, ma le nostre vite continuano ad essere influenzate da un solo individuo. E questo individuo viene scelto dal solo 25% dell'elettorato di una nazione che ha deciso che non ama votare (ho scoperto che, quando va bene, votano il 40% degli aventi diritto...).
Questo individuo si chiama Presidente degli Stati Uniti d'America. Gira il mondo sopra un 747 da cui comanda i dadi del Risiko mondiale facendo solo 6-6-6, giocando tris col jolly e combattendo bandierina contro carro guerre in luoghi di cui non sa pronunciare nemmeno il nome.
Il primo decennio del 21esimo secolo lo studieranno i nostri nipoti sui sussidiari delle elementari come il periodo d'oro del business legato al benessere di pochi a danno della vita di molti.
Ma tra due mesi è ottobre e, volente o nolente, l'ultimo (si spera) Bush della famiglia avrà concluso il suo secondo mandato.
E non credo sia un caso se si pensa ad un nero come successore.... vi rendete conto? Un nero alla casa bianca...

Qualcuno disse "I have a dream".

Devo dire che questa voltà ce l'ho anche io.
In bocca al lupo mondo. E vediamo di imparare dai nostri errori.
Leo




