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giovedì, dicembre 25, 2003

"E' Natale ma io non ci sto dentro"

Articolo 31

Leo

sabato, dicembre 20, 2003

Eccomi qui alle 2 di notte

Parto con una nota di servizio, oggi ho localizzato il sito in inglese (alla fine l'ho fatto). Grazie pubblicamente a Giulia che si è sparata tutte le traduzioni senza rimpianti. Grazie davvero.
Torno alle mie lamentele. Guardo "Come te nessuno mai", forse per la 25sima volta, e mi rendo conto di quanto in fondo questo film rispecchi fedelmente la realtà scolastica in cui ho avuto la sfortuna di trovarmi. Ogni particolare di questo film mi ricorda il mio liceo di mer*a, gli anni buttati a discutere con i professori, con quei cogl*oni del collettivo, con quei criminali di CL. Ognuno convinto della propria idea, ognuno convinto di essere il futuro messia, il presente profeta proveniente dall'iperuranio, sceso ad insegnare ideali di giustizia e libertà a noi tutti. Ed io, nella cerchia dei "normali", dei cosidetti "sfigati" che già comprendevo l'inutilità dei singoli movimenti. Sono passati 10 anni. Ora quegli stessi sono laureati, fanno i mestieri borghesi che all'epoca combattevano, sfruttano i lavoratori che al tempo erano convinti di tutelare, affamano i bambini che sostenevano di aiutare. Ed io sempre qui, sempre lo stesso, sempre nella cerchia degli "sfigati". Sfigati, o coerenti, a tal punto da avere ancora le stesse idee 10 anni dopo, ancora gli stessi princìpi. Sono ancora io.
Incomprensibile ai miei occhi che questi felloni saranno la futura classe dirigente ed io, coerente, sarò per sempre un sottoposto.
Nonostante tutto credo che insegnerò a mio figlio che avere rispetto delle proprie idee significa essere una persona e non un burattino.
In fondo continuo a sperare che ci sia un giorno una sorta di capomastro che darà a Cesare ciò che è di Cesare. Lo spero davvero.
Ma in fondo temo che pioverà sempre sul bagnato.
Chi nasce storto non muore dritto.

Leo

mercoledì, dicembre 17, 2003

E sarebbe questa la vita che dovrei augurarmi di avere?

"Discorsi ripetuti 10, 100, 1000 volte ammazzano pensieri potenziali" dicevano + o - i Sottopressione... O "ci vuole sempre qualche cosa da bere, ci vuole sempre vicino un bicchiere" il caro Vasco anni fa. Di certo è che Vasco sta morendo e che i Sottopressione si sono sciolti. Panta rei dicevamo al ginnasio, panta rei in circolo dico oggi. In fondo sono fortunato, avvengono cose che mi dovrebbero sollevare, che mi dovrebbero far felice; io ne faccio tesoro ma non ne gioisco. Il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Ma quale bicchiere? Quella sorta di Santo Graal ripieno di negroni che mi son fatto fuori stasera? No. Quello fa parte dell'oscura congiura che mina la mia integrità psicofisica. Una sorta di cioccolatino amaro porto assieme ad un caffè macchiato disgrazia. Vogliamo gioire del fatto che almeno un caffè ci arriva? Prego, ma cari miei questa non si chiama felicità...
Trottolino amoroso dudu dadadà.

Leo

lunedì, dicembre 15, 2003

Perfino a 11mila piedi...

...il DonGiulio si mette a scrivere sul blog. Ma quanto vi voglio bene. Lo ammetto: è stato un fine settimana piacevole. Per una volta non torno indietro incaz*ato nero. Per una volta non mi passano per la mente allucinazioni masochistiche tipo prendo in ostaggio l'aereo e mi schianto sulla città impronunciabile giusto per cancellarla dalla faccia della terra. Insomma non sono scazzato, e nella mia scala di valori ciò corrisponde a felicità piena. Non esiste poi un vero motivo, non più delle altre volte. Ma forse una serie di piccole idiozie piacevoli che alla fine mi fan star bene. Ad esempio, poco traffico sulla strada x l'aeroporto, volo in perfetto orario, check in riservato ai soci Miles&More, posto vip in prima fila salendo per ultimo, spumantino a bordo. In fondo la vita è una mer*a, ma queste cose te la fanno un minimo apprezzare. Ovvio, un giorno ogni tanto. Il resto è l'inferno. Ma lo stesso Max Pezzali recitava senza indugio: "Basta un giorno così, a cancellare 120 giorni stronzi". Alla fine devo dargli ragione. Ma domani la vita tornerà ad essere "Weekend"...
Va via col telegiornale weekend...

Leo

sabato, dicembre 13, 2003

?!

Le tre di notte

Non ho parole. Non ho parole. Non ho parole.
Ogni volta che faccio un giro sui siti del passato mi girano le balle.
Ogni volta che rileggo i miei post dico: "ma quello non sono io, non posso essere così alle cozze", salvo poi postare un post (?) peggio del precedente.
Cris mi manca il tuo blog, lo ammetto. Te non scrivi + nulla e non mi rinfranchi + il morale. Ti leggevo e pensavo di non essere solo. Ti prego, riprendi a scrivere.
Parliamone, come diceva il Tino. Non ho + idea di dove andar a sbattere la testa. Non ho + stimoli a far nulla. Mi trasformo ogni giorno che passa sempre + nell'italiano medio. Sono fottuto. Ecco vedi, ora rileggo sto post e quello che ho scritto 4 righe sopra già si è avverato. Sono proprio un uomo-fuffa. Un senza palle. Potrei, e saprei, come rispondere a certe provocazioni e invece, chissà perchè, somatizzo e mi rifaccio su me stesso. Mi sembra non abbia senso la cosa. Ma agisco così. Diceva un gran film: "Non sono io che ti odio, sei tu che ti odi". La risposta era: "...e mi tocca convivere con me stesso 24 ore al giorno, bella fregatura...". Credo di sentirmi così. Vorrei che il cielo non fosse azzurro, vorrei che l'acqua non fosse bagnata, e vorrei...
Ma chi troppo vuole nulla stringe.
Ed eccomi qua.

Leo

giovedì, dicembre 11, 2003

"I wanna steal your soul..."

Paura. Questi ragazzi se la suonano davvero. Spero solo non diventino i soliti fighetti. Per ora hanno energia da vendere. Non posso, come già detto, caricarvi il video, ma lo trovate qui. Spero worki a lungo. Sto finendo di montare il video della Francia (ricordate 1 mese fa...?) e mi chiedevo se renderlo pubblico o meno. Ok lo faccio solo se arriva richiesta da qualcuno (ergo dimenticatevi di vederlo online). Altro pensiero è stato quello di localizzare il sito in inglese (tnx Stidy ;P). Ma non credo che lo farò. Si tratta di sbattersi non poco e poi scusate... La parte + fica è proprio il blog. Ma vi pare che ogni post lo devo pure tradurre? Alè, finisce che non scrivo + nulla. Come vi sentite in questo periodo pre-natalizio? Io uno schifo. Odio il clima pre-natal. Tutti questi atteggiamenti di circostanza per far felici persone che non ci danno felicità alcuna. Già mi immagino i vostri pranzi di natale. Bambini rompicoglioni che si aggirano nei pressi del tavolo rovesciando ovunque il prezioso cappone tanto atteso. Quintali di olive ascolane consumate da vecchi bavosi zii che a stento riconoscete sommersi da cateteri e pappagalli che voi dovrete pulire dopo la mega pisciata di grappa post-natalizia; merito della solita scusa che a natale siamo tutti + buoni; e xchè poi? In questa spiacevole ricorrenza dobbiamo celebrare che cosa? Il babbo natale della coca cola? O la corsa sfrenata all'acquisto dell'ultimo DVD player che fa le seghe al telespettatore oltre che porgere post-fellatio caffè + sigaretta? Ma che caz*o abbiamo da festeggiare? Cosa? E che nessuno si azzardi a dirmi gesù bambino... X favore. Non gesù bambino. E allora xchè non Gandhi, Malcolm X, Che Guevara, Franco o Pol Pot? Non riesco davvero a capire. In un mondo di persone "normali" il caso clinico diventa fenomeno. Certo dio mio, lo dice anche lo spot della Apple: "solo chi è così folle da pensare di poter cambiare il mondo alla fine lo cambia davvero"... Ma siamo davvero sicuri? Madre Teresa di Calcutta ha assistito migliaia di persone, ma vi risulta abbia debellato la lebbra? Malcolm X fece un'incredibile campagna di sensibilizzazione del mondo nei confronti della causa del popolo nero, vi risulta che qualcuno non li chiami + negri? O che gli stessi non chiamino + i cinesi musi gialli? Dai cacchio. Qualunque uomo si senta al di sopra degli altri è già folle di per se. Come definite uno come il DonGiulio che a priori si considera inferiore?

Leo

P.S. Vafan*ulo ci sentiamo domani, ciao.

domenica, dicembre 07, 2003

Che ne dite se vi racconto una storia?

Si dai, vi divertite scommetto. Allora, tutto inizia quando, forse malauguratamente, decido di aiutare l'amico Skiso e caricare un video dei Blink182 (tra l'altro LIVE...)sul server di DonGiulio. Il video resta online qualche giorno e poi, miracolosamente, scompare. Io penso, boh un errore del server, lo hanno cancellato per sbaglio forse... Cmq decido di non tentare ulteriormente la sorte ed evito di ricaricarlo. Poco dopo mi accorgo però che l'intera cartella con tutti i video della pagina "video" appunto non esiste +. Boh, mistero. La ricarico e stop. Questa mattina controllo il sito e mi ritrovo di nuovo senza cartella. Allora non è un errore. Qui è qualche "simpaticone" che ha deciso arbitrariamente di cancellare quella dir. Sulle prime mi incazzo. Poi, astutamente, mi leggo il contratto e mi rendo conto che, in parte, hanno sicuramente ragione loro: ((4) Obblighi del Cliente.4.1
Il Cliente si impegna:- A non immettere nello spazio messogli a disposizione da Technorail s.r.l. sui propri server materiale o estratti di materiale coperto da diritto d'autore (per esempio: files musicali o multimedia protetti da copyright), salvo esplicito consenso scritto del titolare di tale diritto e comunque riportandone la fonte.- A garantire che detto materiale non viola o trasgredisce alcun diritto di autore, marchio di fabbrica, brevetto o altro diritto legale o consuetudinario di terzi.- Ad utilizzare lo spazio web messo a disposizione da Technorail s.r.l. solo ed esclusivamente per la pubblicazione del sito web e non come repositorio, cioè come strumento per la semplice archiviazione di files e/o di materiale scaricabile da altri siti.) Certo è che:
1) Materiale registrato dalla televisione non viola alcun diritto d'autore.
2) Il fatto di non poter archiviare 1 singolo video da condividere con molti altri utenti denota i limiti tecnico-operativi di un server provider mediocre come Aruba.
3) Che per 20 euro l'anno è normale che non mi offrano un server dedicato.

La morale è questa: nella sezione video sono rimaste solo le immagini, che a breve andrò a cancellare, dei video che si potevano scaricare. Non ho intenzione di caricare ulteriori files "proibiti" onde evitare ulteriori problemi con Aruba. Invito il "caro amico" che questa mattina alle 6:40 e 55 secondi con Windows 2000, IE 6.0 proveniente da http://intranet.technorail.com/technorail/domini/ges.asp?IDDominio=289306&IDOrdine=925462 (quindi sicuramente un impiegato di Aruba) ha cancellato la suddetta cartella a, magari, contattarmi via mail ribadendo il fatto che Aruba in fondo ha ragione (cosa che come ho detto, in fondo credo anche io). Magari però potrebbe spiegarmi perchè una house come voi, che offre spazio illimitato ai quattro venti, oltre un certo numero di MB limita in automatico la banda in upload... Mi sembra una cosa penosa. Ammettete che è impossibile dare spazio illimitato a cani e porci e non ve la prendete, anche disonestamente dato che fare una telefonata x avvisare non costava nulla, con un povero cristo che ha giusto un sito personale con 4 cagate sopra che genera se va bene 20 hit al giorno.
Insomma mi sento il classico capro espiatorio.

Leo

giovedì, dicembre 04, 2003

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Il mio stato d'animo oggi non può essere descritto in altra maniera.

Leo

mercoledì, dicembre 03, 2003

Continuo a non capire il motivo per cui il tempo scorra così in fretta

Le due o tre ore che riesco a concedere a me stesso in una giornata passano come se fossero 10 minuti. Le 21 ore che dedico agli altri pesano circa un paio di mesi. Ma che senso ha? Dicono che Lui ci ha fatto il dono meraviglioso della vita, ma che senso ha farcela sprecare in questa maniera? Non era meglio finire in un tampax tanti anni or sono, non sentire dolore, non stare in coda in tangenziale, non ascoltare le piattole di persone che ci girano attorno e così via. Insomma, chi si sarebbe reso conto della nostra non-nascita? Nessuno, ci avrebbero scaricato con la semplicità della confezione strap della nivea o saremmo finiti su un kleenex abbandonato in qualche squallida piazzola buia dell'autogrill di Barberino. E invece no, Lui ha deciso che la nostra presenza sotto questo mare di azoto (e di ozono che, in un momento di estasi mistica, ha deciso di "bucarci") non era in discussione. Ci ha scaraventati in quest'avventura (per non gettarmi in affermazioni contestabili...) senza alcun tipo di preavviso o di accordo sindacale. Ma dico io, nessuno se lo è mai chiesto? E se fosse questo l'inferno del mondo precedente? Mah... Certo se così fosse forse non esisterebbe la Becks. Vabè ora che ci penso lui è meglio se lo scrivo minuscolo e vado a farmi una birra.
Prosit e grazie per non avermi creato a tua immagine e somiglianza.

Leo