Statistiche web e counter web

venerdì, maggio 14, 2004

Sono fortemente contrariato

E in parte rassegnato. Essere Italiano fa schifo. Vivo in un paese servile, un paese di meschini, un paese di vigliacchi. Un paese di ladri, inetti e disertori. Zero impegno sociale, zero stato sociale. Accozzaglia filoamericana con a capo i media, posseduti da chi comanda stato e media. E rimesto di cattocomunismo con radici in altre epoche, e in altri luoghi. Paese senza inventori, ma di perfetti clonatori di altre realtà. Anche essere Americano, oggi, immagino faccia davvero schifo. Ma almeno, giusto o sbagliato che sia, si ha alle spalle un paese fermo, pronto e impegnato. Così come lo era la Russia della pre-perestroika. Così come era la Germania nazista o come sono stati Vietnam del Nord e Afghanistan contro i loro rispettivi invasori. E noi Italiani sempre dietro, sempre di supporto, sempre a far la figura dei cagasotto; cosa che poi effettivamente siamo. Nella nostra storia, anche in quella del ventennio fascista, non abbiamo mai avuto le palle di prendere un posizione netta. Sempre con un piede in due scarpe, sempre due piccioni con una fava, sempre buon viso a cattivo gioco. E così anche ora. La politica Americana in Iraq ci influenza direttamente, ma il nostro ruolo tarda a definirsi. Anche qui, nè le palle di definirci in guerra, e quindi combatterla, nè le palle di ritirarci abbandonando un terreno ostico e senza valore strategico, almeno per lo Stivale. Apprezzo il ritiro spagnolo in quanto, ammesso l'errore, hanno avuto il coraggio di assumersi la responsabilità di un fallimento. Noi non siamo in grado neppure di accollarci la gloria di una vittoria. Paese di poeti, navigatori e poco +. Ma veramente poco +. Il peso politico del Burkina Faso, a conti fatti, risulta sicuramente + rilevante.
Mi vergogno di essere Italiano.

Leo

0 Comments:

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home