Statistiche web e counter web

mercoledì, settembre 29, 2004

Allora cerchiamo di ricapitolare

Che cosa mi ha portato ad essere da solo al Blitz con una Guinness davanti? La vita, risponderei in altre occasioni. Ma oggi cercherò di essere più preciso.
Riassumiamo brevemente il mese di settembre. E' morto mio nonno, domani avrò la mia prima casa, la mia ragazza non mi segue, inutile cercare soddisfazioni in famiglia, si scopa poco, si è fuso il lettore divx, sono sempre sull'orlo del suicidio, viaggi neanche a parlarne. Cosa dovrebbe trattenermi dai propositi suicidi? Nulla in realtà, forse solo la mia non voglia di fare nulla. Non mi ammazzo solo perchè non ho tempo e voglia di pensare a come poterlo fare (ah, Angel stai tranquillo!). Mi sento solo, davvero solo. Mi sento proprietario di niente. E non mi sento più cittadino del mondo. Questo mondo è invivibile. Non puoi più permetterti un cazzo. Altro che inflazione al 2%. Le case costano uno sproposito, mangiare costa uno sproposito, la benzina non ne parliamo. Non puoi più fare un caz*o. Pensavo stasera, sono nato nel ventennio peggiore del secolo. Solo i Mac valgono questo ventennio, perchè non c'è davvero nient'altro. Il primo ventennio: rivoluzione industriale. Secondo ventennio: guerra mondiale. Terzo ventennio: boom economico. Quarto ventennio: lotta per i diritti sociali. Quinto ed ultimo ventennio: veline, letterine e grande fratello. Ora, so che Costanzo non concorderebbe, ma chi scrive la storia secondo voi? In fondo era meglio morire per qualcosa che morire di diritto. Stato infame questa Italia. Governi equivalenti, zero doveri, zero diritti, zero soldi, zero prospettive. E di che vivere se non di birra? Tiè, al limite sperare nel superenalotto con conseguente viaggio sola andata per le isole Cayman ed annesso deposito cifrato in dollari. Ma è inutile sperare. Potrei beccare lo 0 sulla roulette del casinò di Montecarlo. Potrei scappare. Potrei fuggire. Ma non ho le palle. Sono diventato quello che i miei genitori avrebbero voluto che fossi. E li odio per questo. E per me non conta un caz*o. Per me conta solo essere me stesso. E non posso esserlo in questo mondo cane. Non posso essere me stesso. E devo sempre pagare io per tutto e tutti. Sarebbero capaci di addebitarmi il costo di rifacimento dell'asfalto rovinatosi in seguito al mio tuffo dal 4 piano.
Ho bisogno di essere felice, anche a piccole dosi.

Leo

0 Comments:

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home