Statistiche web e counter web

giovedì, gennaio 29, 2004

...mi sono innamorato di Marina..

Sonogay: http://www.onirc.com/utenti/home.asp?channel=1186&id=32984
leggi...
DonGiulio: e cosa ti dovrei rispondere?
...il DonGiulio ha sempre ragione...
(questa finisce sul blog)...
Sonogay: ahahha vabbe' dopo questo ci faro' un discorsetto con la marina
DonGiulio: la tua è diet?
Sonogay: diet cosa?
DonGiulio: il tuo seme è diet?
Sonogay: no è ricco di sali minerali
DonGiulio: vitamine a e b?

Leo

mercoledì, gennaio 28, 2004

E vai di febbre

Che pacco. Una settimana malato a casa. L'overdose di TV che mi sto sparando mi porta a riflettere. Mi porta a farmi seghe mentali. Le Iene cominciano a far davvero cagare. Ormai gli unici servizi dignitosi sono quelli sulle mignotte. Che schifo. E proprio di mignotte e adescatori volevo parlare. Oggi sono schifato dal sistema moderno di rimorchio. Sono profondamente deluso. La mia mente ha ripercorso eventi di alcuni anni fa. Ricordo come ho conosciuto la mia ex. Ricordo a chi andava dietro la mia ex. Ed è proprio lui che mi ha fatto tornare in mente queste cose. Ma non esistono davvero + i valori? Ma come può una tipa, dopo anni di femminismo e di conquiste sociali, farsi prendere per il cu*o in questo modo? Fosse una, ma come fanno mille tipe? Sono io che non ci arrivo o sono troppo avanti per voi? Non riesco a capire, ma credo che dovrò farmi seghe a vita prima di poter raggiungere il record di orgasmi vantato da alcuni. E poi devo sentirmi dire che gli uomini sono tutti uguali, o che le donne sono tutte uguali; preferisco replicare che gli stolti sono in maggioranza su questo pianeta. Donne serie ce ne sono, e così di uomini. Peccato che sia prassi comune evitarsi a vicenda presupponendo lampanti incompatibilità. E così vi buttate sul belloccio o la strafiga di turno, gonfi di silicone e poveri di neuroni. Vigliacchi.
La verità è una sola: mi fate schifo.

Leo

lunedì, gennaio 26, 2004

"Knowledge is power, arm yourself"

Questa frase, se non mi sbaglio dei Propagandhi, detta così può sembrare una figata, un invito a nozze per cattocomunisti o fascisti d'altri tempi. Pare proprio un invito alla conoscenza, se conosci puoi agire, se conosci il nemico sai dove colpirlo o roba del genere. In realtà a conti fatti questa frase non significa davvero un cazzo. Ma suvvia riflettete, in verità la conoscenza porta solo angoscia e sofferenza. Che senso ha sapere cose che non ci spetta sapere? I media sono la fortuna e la rovina di questo pianeta. Vivere conoscendo tutto, tutti, vizi, mode, costumi e società di ogni angolo d'inferno di questo nostro mondo. Ma la vera domanda, perchè, non se la pone nessuno. Perchè abbiamo necessità di sapere tutto di tutto e tutti? E' davvero così essenziale? Ma come può fregarvi di sapere chi tromba con chi o chi ha mollato chi, o chi ha fatto cosa con chi. Ma come potete aver tempo da perdere in queste st*onzate? Eppur pare essere lo sport preferito di tutte le persone che ho incrociato in vita mia. Non so. Vorrei delle spiegazioni da voi. Giuro che le pubblico, non vi censuro. Ma per favore, non mi dite che è umano. Non osate affermare che è la natura umana a spingervi. Al limite posso accettare che si tratti della perversione dilagante nella psiche dell'uomo di inizio millennio. Che schifo.
Forse non par vero, ma l'uomo ignorante, nel senso che ignora, non è afflitto da questi problemi. Egli dorme sereno, si gode il sonno letargico di chi ha la coscienza tranquilla. Non come voi.
La conoscenza forse è potere, ma l'ignoranza ti fa vivere sereno.

Leo

domenica, gennaio 25, 2004

Aridaje

E io sarei fatalista? Ma come potrei non esserlo? Lo stesso vivere già di per se è un concentrato di sfiga cosmica. Ma che culo/sfiga bisogna avere ad essere il solo spermatozoo che feconda quell'uovo (marcio) di una donna impegnata a vaggire + che a procreare? Ma davvero esiste una definizione non cinica del concepimento? Ma la scusa di mer*a che le mamme propinano chi l'ha inventata? "Sei stato voluto, sei il figlio di una storia d'amore". Ma dovrei bermi queste caz*ate? Ammettiamolo; siamo tutti figli di una scopata. Scopata che nulla ha di così aulico, nulla ha di così pensato. Una scopata è una scopata. Un pezzo di una giornata. Come lo sono il caffè, la doccia o una scoreggia. Quindi sono figlio di un pezzo di una giornata? Forse voi. Io sono figlio di una sveltina in un cesso pubblico, figlio di un goldone rotto, figlio di una volontà mai comprovata. Insomma, come i cani randagi, consumo aria e cibo che non mi spettano di diritto. Eternamente secondo a qualcuno, eternamente debitore. Succube di personalità distorte date per buone in fase educativa. Pretendente ad un trono già assegnato. Secondo classificato al fotofinish in una corsa a 100 metri. Sempre pronto all'impegno, sempre costretto a disimpegnarmi. Giungo a conclusioni partorite per 20 anni.
E' inutile piangere sul latte versato, specie se rancido da tempo.

Leo

martedì, gennaio 20, 2004

Ataris fissi di sottofondo

Esasperazione in background. 7 giorni senza blog, come potrete mai perdonarmi? Mah, mancava sicuramente + a me che a voi. Mi serve la valvola di sfogo. Mi serve questo spazio. L'unico che per ora mi sono conquistato. Forse anche per riordinare le mie idee. Per stabilire che fare di me. Sono ancora in tempo? Lo spero, ma non credo. Essere finito a 23 anni? Si, non vedo altre vie. Voi si? Rendetemi partecipe, via amerò. Meglio non farlo, potrei sconvolgere anche voi. Recitava un gran testo dei Monital mai pubblicato: "Ma nella mente una sola chimera, un solo grido: Legione Straniera. Non è un problema di nobiltà, il comunque zero è la nostra realtà, ma son convinto che porca put*ana, che nella vita ci vuole la grana"!
Scrissi questa canzone per celebrare un periodo mio e di Lollo, quando passavamo sabati pomeriggio di luglio ad ascoltare Vasco in camera sua; nutrirci di 4 salti in padella e stecche di Benson e Dunhill fino all'ora dell'aperitivo. Alle 8 di sera, barcollando in motorino si concludeva la serata in qualche bar a finire quello che si era cominciato.Il tutto con qualche spicciolo in tasca. Raccoglievo i mozziconi me lo ricordo. Ero un vero "ultimo boyscout". Un vero Joe Hallenbeck. Un vero Magnum P.I. dei poveri con la mia Ferrari della Piaggio, + Polini che altro. Mi faccio pena da solo a pochi anni di distanza. Rinnego quei tempi e in parte li rimpiango. Voglio vincere all'enalotto.
"Dici che i soldi non sono importanti solo xchè ne hai davvero tanti".

Leo

martedì, gennaio 13, 2004

...vita quotidiana...

poverocristo [19:48]:
fanculo veramente fanculo quando un povero stronzo vuole fare prevalere
i propri valori c'è sempre una zoccola pronta a farti cambiare idea

monital [19:48]:
uhaaubauhabauh questo potrebbe essere il ritornello di una canzone ;P

Per quanto scurrile ed anche priva di quel senso sottile di ribellione che assaporo nei miei amici questa frase diverrà celebre.
"Lui ha visto la luce!"

Leo

domenica, gennaio 11, 2004

Erano anni che non passavo un pomeriggio intero a fare una cagata del genere...

Ma quanto mi sono divertito! Spero si capisca dal filmato. Lo ammetto però, ho trascurato il resto. Avrei avuto altre mille cose da fare a casa, ma come diceva Pozzetto nel mitico ruolo di Artemio: "In città non si vive di solo smog". Credo calzi a pennello. Insomma, oggi sono quasi felice. Davvero. Anche se forse, un po', mi manca la malinconia domenicale; oddio, sembra quasi mi piaccia soffrire. Ma sai che forse su questa cosa Lalladichi ha proprio ragione? Io senza dolore non sono + io, e quindi in fondo me lo cerco. O forse, troppo abituato a patirlo quotidianamente mi ha contagiato con una sorta di nicotina della psiche.
Attenzione: Farsi le seghe mentali fa + vittime degli incidenti stradali.

Leo

P.S. Un bellalì ad Alisce e Lucia x la partecipazione straordinaria ;P

giovedì, gennaio 08, 2004

La poca presenza sul blog...

...è stata determinata dall'assenza causa di forza maggiore parentela. Il rientro è stato decoroso questa volta, anche perchè avevo casa vuota e quindi bene o male me la sono sciallata. Volevo ringraziare lo Space per la mezzanotte trascorsa con me, per lo champagne bevuto mentre i pazzi, fuori, lanciavano dai terrazzi bombe di Maradona a gogo. Grazie anche a Frenci che come tutti gli anni, anche se solo per due giorni, si dimostra la persona migliore su questo pianeta, mia compagnia ideale per i lamenti e per commentare i traguardi mancati. Grazie Bamboz, ti voglio bene. Grazie anche ai Vanilla Sky (che sono in play su QT in questo istante) per il plausibile link sul loro sito, ma anche perchè, pur essendo lontani e non sapendolo, mi fanno sentire con loro in sala, mi fanno sentire un loro amico, anche se poi sono a dir troppo un conoscente. Grazie alla mia musa, senza di lei tutto avrebbe meno senso di quello che già a stento raggiunge. Grazie a chi tenta di leggere il blog in italiano pur provenendo (lo vedo dalle statistiche ;P) dai luoghi + ameni del pianeta. Grazie a chi comprende la gioia di una mania per un composit di pezzi di plastica e metallo che in questi momenti di solitudine sembra essere l'unica ragione di vita. Grazie a chi comprende e con il silenzio rispetta. Grazie a Cecco per aver, anche nel 2003, proseguito il rito del film natalizio dei Vanzina. E in fondo grazie a te per essere giunto fin qui, dato che non fai parte della lista dei sopracitati, solo per spirito di servizio nei confronti del DonGiulio; sei un bravo picciotto.

Boh, sta cosa puzza di testamento... Che dite mi butto dalla finestra o mi gratto i cog*ioni?.

Leo