Una canzone per me
Visto che nessuno si è degnato di suonarmela stasera, me la sparo in cuffia da solo.
"Bye for now, I didn't mean to let you down"
Dunque, come previsto, è stato un revival.
Avrei pensato in origine si trattasse di uno di quei revival costruttivi dove ci si riincontra tutti e si tirano le somme degli ultimi 10 anni.
Ora, la sola cosa positiva è che non sono l'unico a non essersi laureato.
Le negative, come sempre, sono troppe per essere descritte.
So solo che 10 anni fa avevo più capelli, 20 kg in meno e dei progetti in testa. Oggi mi ritrovo con i dolori articolari di un 50enne, con un'orecchio che fischia h24, senza la persona che dovrebbe vivere insieme a me.
E mi ritrovo con tanto lavoro da fare. Non parlo solo del lavoro della gente che "conta".
Perlo del lavoro che dovrei fare su me stesso, del famoso investire sulla propria persona come mia mamma diceva sempre.
Bè, ho fallito.
Ma non oggi, fallisco sul lungo periodo come le multinazionali.
Sul lungo periodo si dice che l'azionario convenga sempre.
Sono sospeso per eccesso di ribasso.
Leo

6 Comments:
ho appena fatto un rutto in tuo onore. sii positivo, pensa a chi manco ce l'ha la tipa con cui pensare di andare a vivere, a ognuno la sua croce :)
drinking coffee
i drink coffee
drinking coffee
every day
io ci investirei sul dongiulio. anzi, ci ho investito e lo rifarei. perchè ti voglio un sacco bene. :*
lo investiamo allora?
a 180 all'ora
lo demolisco MARIIIIIIIIIIA!
Didn't mean to drive you away
...e aggiungo, anzi un altro di tua conoscenza aggiunge:
Time it makes you old, experience makes you wise, and it's only a fool who judges life by what he sees in other people's eyes.
i lagwagon la migliore colonna sonora del fallimento
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