Statistiche web e counter web

domenica, settembre 17, 2006

Ennesimo Ciclo - The End













Ogni fine di qualcosa mi crea disordine interno.
Settembre poi è un mese che mi ha sempre infastidito.

C'è da considerare che, finite definitivamente le ferie, un po' di sconforto ci prende sempre; ma non mi riferisco a quello.
Sento che, con l'autunno, tutto ciò che è rimasto sepolto d'estate sta pericolosamente risalendo a galla. Ma stavolta mi sento preparato. Forse è vero che crediamo di crescere giorno per giorno, ed invece poi cresciamo in uno solo. Oggi mi sento come ogni domenica sera della mia vita, come ogni ultimo giorno di ferie della mia vita; ma so che domani non sarà il primo giorno di vita "normale" alla stregua dei passati. Domani sarà il primo giorno di una nuova vita, o almeno così credo io. Molte cose sono cambiate in questi mesi, troppe negli ultimi anni. Ma dove vedevo tragedia, forse c'era solo esperienza; e dove vedrò tragedia in futuro, forse un barlume di speranza. Perchè in fondo uscire dall'adolescenza è un po' come uscire dall'eroina. Non ci si ricorda l'importanza che aveva all'epoca. Mi sento forse disintossicato da me stesso. Mi sento forse di essere in grado, oggi, di ridere in faccia alla vita un "me ne fotto" invece di metabolizzare un "ne soffro".
La lancetta della benza, una volta tanto, segna pieno.

In cuore ho molti nomi da citare, molte persone da salutare; ma oggi voglio citarne solo una:

Ciao Vito, mi manchi (e certe volte mi preoccupi!).















Sento di avere la fibra per affrontare mesi solo con me stesso.

In fondo, pur non essendo nessuno, per me stesso sono sempre stato un qualcuno.

1 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Caro Dongiulio che dire,grazie!
Anche tu manchi e prorio ora comprendo a fondo le tue parole,ora che mi si apre la prospettiva di una nuova vita e di nuove emozioni.
Un mix questo post ,che chiede di racchiuderne altri.
L'eta' per iniziare,29 anni e "volver loco"come se ne avessimo ancora 15.
Necessita' di certezze come se ne avessimo 40.
L'insostenebile leggerezza dell'essere ricercata da sempre ,e da sempre preclusa al nostro intelletto.
Cosa dire ,mi sento oggi piu' che mai vicino al tuo concetto "globale"che racchiude l'autenticita'di un momento e lascia fuori la staticita'di una vita fatta di binari e frasi fatte.
La poesia e l'irrazionalita' forse e' parte di uno stile di vita pericoloso e fuori da ogni schema,credo che si possa classificare come "virus"al quale alcuni di noi sono soggetti,e come per un virus sconosciuto la soluzione razionale e' emarginare il portatore perche' non infetti altri con il suo parassita.
Chiuso,o libero se preferisci,in un universo di pensieri di emozioni,ti abbraccio e ti dedico questa notte un pensiero unico e di profonda amicizia.
Cerca di "infettare"piu' che puoi un mondo fin troppo pulito.
Poets3957

01:56  

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home