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mercoledì, gennaio 25, 2006

Fuori non piove, solo il rumore di auto

Forse ci si deve sentire alla fine un po' male.
Forse alla fine di questa triste storia, qualcuno troverà il coraggio per affrontare i sensi di colpa e cancellarli da questo viaggio.
Per vivere davvero ogni momento con ogni suo turbamento come se fosse l'ultimo.

Leo

domenica, gennaio 22, 2006

La felicità è uno stato d'animo.

Papà avevi ragione.

Si tratta solo di capire, in assenza del vocabolo felicità, cosa significa avere uno stato d'animo.
Il sempre sorprendente Google spurga ciò alla mia richiesta:

- Guida Autostima -
(Lezione 2 )

- Linguaggio e stato d'animo!

Il tuo modo di parlare e di riferirti a te stesso, tende a costruire un'immagine di te rispondente al linguaggio utilizzato. Se ti definisci "furibondo" invece che "stizzito" ci sono delle implicazioni molto forti che effettivamente vanno a modificare il tuo stato d'animo. Quindi in ogni occasione della tua vita cerca di ridimensionare i termini negativi, di utilizzare un vocabolario positivo e delle metafore vincenti, che possano farti vivere con maggiore serenità ogni evento della vita.

Inutile dire che, come sempre, Google ha ragione. La soluzione è molto semplice.
Peccato che Google non mi conosca. Si fotta.

Penso che sia il caso di andare a cena e far finta, come tutti gli altri giorni, che non sia successo nulla (anche perchè nulla è successo), ma mi sono rotto di guardarmi allo specchio dicendomi che tutto va bene. Non va bene un cazzo, altrochè! Sono costantemente turbato da quelle fitte allo stomaco che sono sicuro qualcuno di voi conosca bene. Quelle di quando ti senti un vuoto dentro, ti senti da solo, ti senti povero, ti senti finito o, più appropriato, mai iniziato e ormai fuori tempo massimo.

"E la vita continua, anche senza di noi"

Leo

giovedì, gennaio 19, 2006

Una canzone per me














Visto che nessuno si è degnato di suonarmela stasera, me la sparo in cuffia da solo.

"Bye for now, I didn't mean to let you down"

Dunque, come previsto, è stato un revival.
Avrei pensato in origine si trattasse di uno di quei revival costruttivi dove ci si riincontra tutti e si tirano le somme degli ultimi 10 anni.
Ora, la sola cosa positiva è che non sono l'unico a non essersi laureato.
Le negative, come sempre, sono troppe per essere descritte.
So solo che 10 anni fa avevo più capelli, 20 kg in meno e dei progetti in testa. Oggi mi ritrovo con i dolori articolari di un 50enne, con un'orecchio che fischia h24, senza la persona che dovrebbe vivere insieme a me.
E mi ritrovo con tanto lavoro da fare. Non parlo solo del lavoro della gente che "conta".
Perlo del lavoro che dovrei fare su me stesso, del famoso investire sulla propria persona come mia mamma diceva sempre.
Bè, ho fallito.
Ma non oggi, fallisco sul lungo periodo come le multinazionali.
Sul lungo periodo si dice che l'azionario convenga sempre.

Sono sospeso per eccesso di ribasso.

Leo

sabato, gennaio 14, 2006

Tutta colpa del Coffee...

Se mi ritrovo anche io a fare queste stronzate...
Bè... Sta a voi!
Fatemi sapere se siete degni di Joinare oppure no ;)

Leo

http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=iLDongiu

giovedì, gennaio 12, 2006

Era moderna...













"Non hai una passera, non scopi mai. Hai una passera, rompe le palle"
"Non hai i soldi, non puoi sbronzarti. Hai i soldi, bevi troppo"

Dunque, mai accontentarsi.

Fosse solo per morire un giorno pensando di averci provato in ogni modo, e non di aver accettato il compenso minimo.