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domenica, giugno 25, 2006

La gente mi chiede perchè mi vergogno di essere Italiano...

Ecco perchè:

Referendum, ultimo scontro
CdL: spoglio post partita. No del Viminale
Prodi canta sul palco a Bologna: bisogna votare no. Berlusconi: debolezze nella riforma, ma deve passare

ROMA - C’è Italia-Australia, meglio far slittare alle 20 di lunedì l’inizio dello spoglio delle schede del referendum costituzionale, chiede il comitato del Sì. Il leghista Roberto Calderoli, che teme il verificarsi di brogli nella concitazione dovuta alla contemporaneità della partita, vorrebbe che il governo varasse un decreto per modificare l’orario dello scrutinio. Ma nessuno prende in considerazione l’idea. Dal Viminale replicano dicendo che è stata inviata una circolare ai prefetti affinché sensibilizzino a loro volta i presidenti di seggio «in modo da evitare qualunque interferenza dovuta alla pur comprensibile aspirazione degli scrutatori di seguire la partita tifando per l’Italia». Insomma non se ne parla proprio.

Questa nazione, me lo auguro, imploderà prima o poi.
Come una moderna Atlantide.

Ma molto meno evoluta...

giovedì, giugno 22, 2006

Quando credevo ancora che...














...ci potessero essere gruppi seri nello stivale, mi imbattei nei seguenti personaggi.
Come i più appassionati sostenitori deL DonGiulio dovrebbero sapere, mi capita davvero raramente di fare nomi e cognomi.
Ma quando è troppo è troppo.

Era una sera d'inverno quando il mio msn si mise a lampeggiare gridando "nuooooovo contatto addato!!".
Si trattava di uno di questi 4 cazzoni che mi chiedeva se, suonando io la batteria, fossi interessato a suonare con loro.
Io risposi, dopo che costui definì il genere del suo gruppo come "punk rock dei migliori", che mi sarebbe andato bene fare una prova e vedere se ci si trovava.
Mi reco a casa sua, si parla un po' di musica e già capisco che c'è qualcosa che non va, ma non mi lascio scoraggiare.
Si scende nello scantinato e alla prima canzone uno di questi attacca il click all'impianto voce... Ma come?! Il click alla prima prova di un gruppo punk rock?! Mi prendete per il culo?! Ora, non che io non sappia suonare a metronomo.. Il punto è che per me punk rock è passione, sentimento, rassegnazione, disperazione, lacrime e sangue.

Non di certo quattro frocetti che cantano della passera che non hanno.

Mi hanno detto che "quella rullata non va bene, vogliamo una batteria quadrata, solo rimshot, e bla bla".
Ma la frase migliore del repertorio di quella sera che ricordo con orgoglio è sicuramente: "a noi non ce ne fotte di quel che suoniamo, noi vogliamo far innamorare le ragazzine".

Ora, che io sia sfigato è chiaro. Non c'è bisogno di ulteriori conferme, ma sentire una frase del genere da un gruppo che dovrebbe far finta di essere un gruppo punk mi ha fatto gelare il sangue nelle vene.

Quando avevo 14 anni il nemico erano gli East 17, i Take That, le Spice Girls.
In sostanza la musica senza significato, legata esclusivamente al business.

Oggi quei nemici non esistono più, ce ne sono di + subdoli.
I nemici ci sono entrati in casa. Suonano il "nostro" genere.

Sono passati due anni da quell'incontro e, girando per internet, me li ritrovo a suonare con i Lagwagon e a fare date in Giappone.
Immagino che siate orgogliosi dei risultati ottenuti cantando merda "per far innamorare le ragazzine" e, quindi, non voglio negarvi la soddisfazione di vedere le ragazze di 3° media ai vostri festival.
Dico solo che se Joey Cape sapesse chi siete vi piscerebbe nel vostro Mesa comprato dalla mamma.

Il lato positivo di quella serata è che vi ho ciulato un banco di ram.

Adoro il mio pubblico di nicchia

Mediocri, mediocri più degli altri.

martedì, giugno 13, 2006

Surgery is not my favourite world











Premesso che stare senza due denti può anche essere cosa buona e giusta.
Premesso che 4 punti in bocca sono, dopo l'otite, quanto di più schifoso io abbia mai provato.
Premesso che lo Zimox a giugno non è propriamente un toccasana (corroborato poi con l'Aulin...caz!).

Svolgimento:

Leo: 14:25:45
okciaociao
Gio: 14:25:48
ciauz! ci vediamo giovedì allora se vieni!
Gio: 14:26:24
diventeresti il nostro fan milanese n. 1! sarebbe il secondo concerto per te!

Qualcuno si è accorto che non sono fan di nessuno?
L'unico fan che concepisco è quello incluso in FANculo.

Mediocri.

giovedì, giugno 08, 2006

Non può piovere per sempre. Nemmeno io vivrò per sempre...














Ci sono dei momenti in cui ti viene da piangere e non capisci perché.
Questi sono i miei momenti standard.
Oggi è un “momento eccezione” perché mi viene da piangere, ma di commozione.
Vorrei essere in grado di scrivere frasi infinite e profonde come quando in classe al ginnasio c’avevamo il “quaderno” su cui appuntare ogni nostro stato d’animo. Sono commosso perché mia sorella è diventata grande. Sono commosso perché la ricordo in altri tempi, all’età di un anno, quando pesava forse 7 kg e rideva in continuazione. Mi commuovo a immaginarla oggi una adolescente rampante, convinta come gli altri di avere il mondo ai propri piedi. Di dominare la propria esistenza.
Vedere la maturità come l’unico scoglio della vita, immaginando di trovare poi un’esistenza felice e appagante.
Se mia sorella è diventata donna vuol dire che io sono diventato vecchio.
Ma il tempo passa e non ci possiamo fare niente.
Passa per tutti.

Certo per qualcuno passa molto più in fretta.

Vi odio, vi odio, vi odio!































Per colpa di Blogger posso lamentarmi solo a qualche ora di distanza e quindi il tenore delle mie parole non può che essere più lieve.
Maledetti figli di t*oia vi odio.
Altri 71 euro miei ingrasseranno le già strabordanti tasche della Regione Lombardia.
Ma prima o poi pareggerò il conto, lo giuro.

Riporto la mejo frase uscita dalle mie chat degli ultimi periodi:

ilDonGiulio - DonGiulio.com dice: (23:49:00)
vivo la stessa vita del cazzo
che consiste in un'interminabile serie di inutili giorni
in attesa di quello in cui lascerò questo schifo di mondo.

A me i Fiori del Male mi fanno una pippa.
Baudelaire zitto e impara.

domenica, giugno 04, 2006

Dio non chiude mai una porta se non vuole chiuderti in faccia anche un portone.













"Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto, i soldi per pagare l’affitto te li manda papà.

Ricordi la corriera che passava lenta, sotto il sole arroventato di Sicilia
I fichi d’India che crescevano disordinati ai bordi delle strade
Lucertole impazzite, le poche case…
Ricordi quel profumo dolce di paese e pane caldo,
i pomeriggi torridi, la piazza, la domenica,
e il mare sconfinato che si spalancava dal terrazzo,
della tua camera da letto.

Ripensi alle salite in bicicletta per raggiungere il cadavere di una capretta,
il tabernacolo della Madonna in cima alla montagna, che emozione!
Tutte le candele accese di un paese in processione, gocce di sudore sulla fronte
Odore di sapone di Marsiglia e di lenzuola fresche per l’estate,
gli occhi neri di una donna ferma sulle scale, gli occhi di tua madre…

Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto, i soldi per pagare l’affitto te li manda papà…

Studentessa chiusa nella metropolitana, devi scendere, la prossima è la tua fermata!
Sotto braccio libri,fotocopie, appunti sottolineati
ed un libretto dove collezioni i voti degli esami,
questa vita fatta di lezioni e professori assenti, file chilometriche per fare i documenti,
prendere un bel trenta per sentirsi più felici, ma soli e senza i tuoi amici…
Carmelo sta a Milano in facoltà di Economia, Fabiana e Sara Lettere indirizzo Archeologia
Poi c’è Concetta, sta a Perugia e studia da Veterinaria,
Giurisprudenza invece la fa Ilaria e Marco spaccia cocaina
e un giorno lo metteranno dentro, il tuo ragazzo studia Architettura e nel frattempo
passa i giorni dando il resto dalla cassa di un supermercato in centro…

Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto, i soldi per pagare l’affitto te li manda papà…

Studentessa universitaria, sfiori la tua pancia
Dentro c’è una bella novità, che a primavera nascerà per farti compagnia,
la vita non è dentro un libro di Filosofia
e la sera ti ritrovi a pensare al futuro
e ti sembra più vicina la tua serenità."

Dio non chiude mai una porta se non vuole chiuderti in faccia anche un portone.
E il vero inferno deve ancora arrivare...