20 Luglio 2007
Lo ammetto, avevo dimenticato che giorno fosse oggi.

Stavo guardando "ferie d'agosto" quando, data la pubblicità, ho avuto la bella idea di cambiare canale.
La7 sta trasmettendo il miglior documentario sui fatti del G8 di Genova 2001 che io abbia mai visto.
Consiste in una sequenza infinita di immagini, senza commento, con il sottofondo delle chiamate fatte al centralino del 112, 113, e 118 di quel giorno.
E allora non ci sono vinti e non ci sono vincitori.
Ci sono solo considerazioni.
Me lo ricordo quel giorno; stavo ancora con Elisa ed eravamo a casa sua a guardare la televisione. Mio padre, a causa del suo lavoro, stava in ufficio. Mi ricordo di aver pensato che le persone che si stavano "immolando" in questa lotta senza quartiere potessero avere una qualche ragione per farlo.Oggi, quella flebile convinzione è completamente decaduta.
Ciò che vedo a sei anni di distanza:
1) I proletari fanno i Carabinieri, i borghesi fanno i disobbedienti.
2) I borghesi parcheggiano la loro Mini Cooper nel garage a pagamento e si recano a bruciare la Punto del proletario.
3) I disobbedienti hanno, adesso, il loro martire.
4) Il padre di Giuliani, ora, è in politica.
5) I mandanti e gli esecutori di una strage sono seduti sulle stesse poltrone.
6) 51 giorni più tardi il mondo sarebbe cambiato.
7) Placanica è il solo colpevole.
8) Il poliziotto deve subire e tacere, il disobbediente grida ancor prima di subire.
Non sono orgoglioso di essere Italiano.
Perchè se sei anni or sono fosse morto Placanica, ucciso da Giuliani, questa sera avrebbero mandato in onda Rimini Rimini.
Vergogna.
Leo

Stavo guardando "ferie d'agosto" quando, data la pubblicità, ho avuto la bella idea di cambiare canale.
La7 sta trasmettendo il miglior documentario sui fatti del G8 di Genova 2001 che io abbia mai visto.
Consiste in una sequenza infinita di immagini, senza commento, con il sottofondo delle chiamate fatte al centralino del 112, 113, e 118 di quel giorno.
E allora non ci sono vinti e non ci sono vincitori.
Ci sono solo considerazioni.
Me lo ricordo quel giorno; stavo ancora con Elisa ed eravamo a casa sua a guardare la televisione. Mio padre, a causa del suo lavoro, stava in ufficio. Mi ricordo di aver pensato che le persone che si stavano "immolando" in questa lotta senza quartiere potessero avere una qualche ragione per farlo.Oggi, quella flebile convinzione è completamente decaduta.
Ciò che vedo a sei anni di distanza:
1) I proletari fanno i Carabinieri, i borghesi fanno i disobbedienti.
2) I borghesi parcheggiano la loro Mini Cooper nel garage a pagamento e si recano a bruciare la Punto del proletario.
3) I disobbedienti hanno, adesso, il loro martire.
4) Il padre di Giuliani, ora, è in politica.
5) I mandanti e gli esecutori di una strage sono seduti sulle stesse poltrone.
6) 51 giorni più tardi il mondo sarebbe cambiato.
7) Placanica è il solo colpevole.
8) Il poliziotto deve subire e tacere, il disobbediente grida ancor prima di subire.
Non sono orgoglioso di essere Italiano.
Perchè se sei anni or sono fosse morto Placanica, ucciso da Giuliani, questa sera avrebbero mandato in onda Rimini Rimini.
Vergogna.
Leo

